L'impresa era ardita e lo sapevamo. Il colpaccio non è riuscito ma nonostante la sconfitta resta l'onore di aver dato un gran filo da torcere ad una formazione che è stata messa a punto con l'obiettivo di vincere lo scudetto. L'A1 del Siracusa, infatti, oltre ai forti Valentino Piacentini e Daniel Zwickl, può vantarsi di avere fra le proprie fila due grandi protagonisti del movimento pongistico: Bobocica Mihai Razvan (attuale campione d'Italia) ed in panchina l'allenatore che ha portato alla vittoria dello scudetto il CUS Torino nella passata stagione - Patrizio Deniso.
Scende per primo in campo Sun Xiaomeng contro Zwickl vincendo bene il primo set: 11-6. Inizia giusto anche il secondo, poi va sotto, recupera dal 7-10 e infine subisce l'ungherese: 11-13. Il nostro conduce da questo momento in poi una prestazione che non è assolutamente da considerare alla sua altezza, nel 3° e nel 4° ogni volta prende grande vantaggio e poi si lascia recuperare. Finisce che li perde entrami sul filo: 9-11 e 11-13.
Pensavamo di mettere in cassa questo primo punto e invece ci ritroviamo già sull' 1 a 0 per i siracusani.
Alza la posta in gioco Bobocica il quale, appena sceso in campo contro Massimiliano Mondello, gli rifila un 2-11 che lascia tutti a bocca aperta. A seguire rincara la dose vincendo anche il 2° per 7 - 11 e lo spettacolo sembra già volgere al termine.
Ma probabilmente nel sangue del nostro campione gli anticorpi della sconfitta erano solo in dormiveglia: Mondello comincia a macinare sul dritto e sul rovescio come solo lui sa fare; si vendica nel 3° set per 11-5, caricatissimo vince il 4° ancora per 11-5; Bobocica, il campione d'Italia, si risveglia all'inizio del 5° portandosi in grande vantaggio su Mondello (si cambia campo sul 5 a 0), ma il nostro non molla e vince grandiosamente anche l'ultimo set per 11-8 (recuperandolo dal 2-8 !!!).
Il pubblico è in delirio. Massimiliano è alle stelle.
Incredibile, nel nostro pronostico c'era la vittoria di Sun e la sconfitta di Mondello contro Bobo, e ci ritroviamo 1 a 1 a risultati invertiti; sicché a questo punto la partita è ancora apertissima.
Sta ora ad Andrea Bongini contro Valentino Piacentini. Il primo set è nettamente a favore del siracusano, 4 -11. In formissima Valentino vince anche il secondo, 7 - 11, mentre Andrea comincia a prendere le misure e vince 12 -10 nel 3° set.
Niente da fa fare sul 4° dove Andrea perde per 4 - 11.
Nell'incontro successivo, chi sopravviverà alla roulette russa fra Sun Xiaomeng e Bobocica? Entrambi, reduci dalla sconfitta con la voglia di dimostrare il valore che hanno, iniziano vigorosamente il primo set ed è subito spettacolo cinese, con Sun che mette un'ipoteca sull'incontro vincendo per 11-6; Bobo non ci sta e si porta nel 2° sul 6-10, ma Sun rimonta alla grande vincendo 14-12.
Poi crolla il mondo.
Ciò avviene (ci siamo già abituati) ogni volta che Sun sbaglia punti considerati facili, ed è un costo psicologico che si ripercuote sempre nei tre o quattro punti successivi.
Infatti Sun perde il 3° set, 7 - 11, poi il 4°, 8 - 11, e già che ci siamo anche il 5°: 9-11 e la frittata è fatta.
Dal giorno alla notte, lo sconforto è totale: siamo sul 3 a 1 per il Siracusa, ma con i giusti numeri del nostro cinesino saremmo stati sul 3 a 1 per noi.
Ora è la volta di Andrea Bongini contro Daniel Zwickl.
Andrea, dopo aver perso i primi due set 8-11 e 3-11, dimostra nel 3° che non sarebbe un miracolo invertire di nuovo le sorti della partita; infatti vince meritatamente per 11-8, ed anche nel quarto è veramente in gamba, ma il set alla fine è per Zwickl, che con 8-11 chiude l'incontro individuale sul 3 a 1 ed anche il match per 4 a 1 in favore del Siracusa.
Se Massimiliano avesse potuto esprimersi contro Valentino se ne sarebbero viste delle belle, purtroppo però non è andata così e complimenti ai siciliani.
Mentre nell'impresa del pari ci è invece riuscito il Bologna ad Este.
Siamo ultimi in classifica e non basteranno i dolci natalizi per dimenticare questa giornata amara, un po' per tutti, meno che per il Mondy.
sabato 17 dicembre 2011
giovedì 8 dicembre 2011
La settimana del veterano
Mentre aspettiamo il rientro dei nostri due alfieri dalla Sardegna (Sun e Massimiliano partecipano al torneo "2° Trofeo TOP 12" organizzato dalla società ASD Tennistavolo Norbello), comunichiamo che gli allenatori saranno a disposizione dal 12 al 15 di questo mese, dalle 19:30 alle 21:00, per lo svolgimento della SETTIMANA DEL VETERANO (attività di allenamento individuale verso i soli soci veterani).

Le prenotazioni si possono fare direttamente in palestra.
Approfittate per segnare la vostra presenza anche alla cena di natale che si svolgerà preso il ristorante Musicista il 18 dicembre alle 20:00.

Le prenotazioni si possono fare direttamente in palestra.
Approfittate per segnare la vostra presenza anche alla cena di natale che si svolgerà preso il ristorante Musicista il 18 dicembre alle 20:00.
sabato 3 dicembre 2011
In A1 gli Amicis vincono contro la temutissima Este
Ai fini della classifica ci volevano proprio questi due punti per il San Giustino, che così riaggancia il Bologna e si riporta a tiro di un gran numero di squadre; in effetti, guardando oggi i posizionamenti, si vede bene che l'unica squadra inarrivabile è solo quella dello Sterilgarda.
Scende per primo in campo Sun Xiaomeng contro Viborny Richard. Il nostro cinesino, appena rientrato da una sessione di allenamento intensivo in Belgio (presso la società del plurititolato Jean-Michel Saive; in passato, al rank 1 del mondo per 515 giorni), è in gran forma e piazza il nostro primo punto: 11-7, 9-11, 12-10, 11-8.
Poi è la volta di Massimiliano Mondello contro Mattia Crotti: 11-8, 11-7, 13-11. Meritatamente, Mondello vince sfoggiando la sua gran dotazione tecnica e non solo: comincia a farsi rivedere anche una buona leggerezza fisica che permette all'atleta di cogliere palline in coordinate difficili. Molto bene.
Poi, ad Andrea Bongini tocca quello che nell'Este è il più mastino di tutti: Artem Utochkin. Il russo (2° nella classifica nazionale stranieri) è il più forte dei giocatori in serie A1 incontrati dal San Giustino fino ad oggi. Ed infatti vince, nonostante la fiera opposizione di Andrea.
11-6, 11-6, 11-5, per il russo che fa guadagnare il primo punto all'Este.
Siamo sul 2 a 1 per il San Giustino e scende nuovamente in campo Sun Xiaomeng.
L'avversario è Crotti Mattia (2° nella classifica nazionale) il quale, ripresosi dallo schianto contro Mondello, ha da far vedere di che pasta è fatto. Il primo set è per Sun, 11- 7. Il secondo è per Crotti, 8-11. Poi di nuovo Sun, 11-8. E poi di nuovo Crotti, 13-15. C'è ansia fra il pubblico perché si presuppone che questo sia l'incontro fondamentale per il pareggio.
Sicché è un gran patire quando Sun inizia male il 5° set e si ritrova in un lampo sotto, sul 4 a 1 per Crotti. Poi, ...pazzesco, Sun piazza 9 punti in fila a Crotti: 10-4 !
E finisce 11-5 per il nostro bravissimo giovane cinese, con grande gioia sua, della panchina, del pubblico e della dirigenza tutta.
Con il pareggio in tasca, sta ad Andrea Bongini il primo tentativo per piazzare l'affondo all'Este, ma Viborny Richard (3° nella classifica nazionale stranieri) non è dello stesso parere. Ed infatti è una bella lotta ma che si risolve in favore dell'Este: 8-11, 9-11, 11-7, 7-11.
Sul 3 a 2 per il San Giustino, c'è rimasto da appellarsi a Mondello, casomai avesse intenzione di rispolverare 38 titoli assoluti di cui: 14 scudetti a squadre, 8 di doppio, 6 di doppio misto, 10 di singolo, 250 presenze in azzurro, 8 mondiali, 8 europei, le Olimpiadi di Atene, la medaglia di bronzo ai mondiali di Kuala Lumpur........
Basta?
Si basta, perché oggi in campo c'è il Campione con la C maiuscola: 11-8, 13-15, 3-11, 11-2, 11-5, e si va tutti a stappare lo spumante per la prima vittoria in A1 del San Giustino.
Alla fine dell'incontro che è durato più di 3 ore, l'allenatore dell'Este polemizza contro l'arbitro in merito alle condizioni del campo, giudicate carenti per via di una presunta bassa temperatura. In tutta sincerità ci è sembrata una impuntatura inconsistente e comunque tardiva. Ma comprendiamo gli avversari perché nel tennistavolo le sconfitte amare, come in passato può essere successo anche ai nostri, ingombrano facilmente lo spazio del pensiero razionale.
Roldano Zappalà
Scende per primo in campo Sun Xiaomeng contro Viborny Richard. Il nostro cinesino, appena rientrato da una sessione di allenamento intensivo in Belgio (presso la società del plurititolato Jean-Michel Saive; in passato, al rank 1 del mondo per 515 giorni), è in gran forma e piazza il nostro primo punto: 11-7, 9-11, 12-10, 11-8.
Poi è la volta di Massimiliano Mondello contro Mattia Crotti: 11-8, 11-7, 13-11. Meritatamente, Mondello vince sfoggiando la sua gran dotazione tecnica e non solo: comincia a farsi rivedere anche una buona leggerezza fisica che permette all'atleta di cogliere palline in coordinate difficili. Molto bene.
Poi, ad Andrea Bongini tocca quello che nell'Este è il più mastino di tutti: Artem Utochkin. Il russo (2° nella classifica nazionale stranieri) è il più forte dei giocatori in serie A1 incontrati dal San Giustino fino ad oggi. Ed infatti vince, nonostante la fiera opposizione di Andrea.
11-6, 11-6, 11-5, per il russo che fa guadagnare il primo punto all'Este.
Siamo sul 2 a 1 per il San Giustino e scende nuovamente in campo Sun Xiaomeng.
L'avversario è Crotti Mattia (2° nella classifica nazionale) il quale, ripresosi dallo schianto contro Mondello, ha da far vedere di che pasta è fatto. Il primo set è per Sun, 11- 7. Il secondo è per Crotti, 8-11. Poi di nuovo Sun, 11-8. E poi di nuovo Crotti, 13-15. C'è ansia fra il pubblico perché si presuppone che questo sia l'incontro fondamentale per il pareggio.
Sicché è un gran patire quando Sun inizia male il 5° set e si ritrova in un lampo sotto, sul 4 a 1 per Crotti. Poi, ...pazzesco, Sun piazza 9 punti in fila a Crotti: 10-4 !
E finisce 11-5 per il nostro bravissimo giovane cinese, con grande gioia sua, della panchina, del pubblico e della dirigenza tutta.
Con il pareggio in tasca, sta ad Andrea Bongini il primo tentativo per piazzare l'affondo all'Este, ma Viborny Richard (3° nella classifica nazionale stranieri) non è dello stesso parere. Ed infatti è una bella lotta ma che si risolve in favore dell'Este: 8-11, 9-11, 11-7, 7-11.
Sul 3 a 2 per il San Giustino, c'è rimasto da appellarsi a Mondello, casomai avesse intenzione di rispolverare 38 titoli assoluti di cui: 14 scudetti a squadre, 8 di doppio, 6 di doppio misto, 10 di singolo, 250 presenze in azzurro, 8 mondiali, 8 europei, le Olimpiadi di Atene, la medaglia di bronzo ai mondiali di Kuala Lumpur........
Basta?
Si basta, perché oggi in campo c'è il Campione con la C maiuscola: 11-8, 13-15, 3-11, 11-2, 11-5, e si va tutti a stappare lo spumante per la prima vittoria in A1 del San Giustino.
Alla fine dell'incontro che è durato più di 3 ore, l'allenatore dell'Este polemizza contro l'arbitro in merito alle condizioni del campo, giudicate carenti per via di una presunta bassa temperatura. In tutta sincerità ci è sembrata una impuntatura inconsistente e comunque tardiva. Ma comprendiamo gli avversari perché nel tennistavolo le sconfitte amare, come in passato può essere successo anche ai nostri, ingombrano facilmente lo spazio del pensiero razionale.
Roldano Zappalà
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domenica 13 novembre 2011
Gli Amicis di A1 perdono in casa contro il Bologna
E' una sconfitta malinconica per gli Amicis, quella avvenuta sabato 12 Novembre a Lama contro la Fortitudo Bologna.
Aveva ragione a dire Massimiliano Mondello in un pensiero post partita con il CUS Torino, che la nostra squadra può potenzialmente perdere, pareggiare o vincere indistintamente con qualunque altra delle protagoniste di questa serie.
La camposizione a referto non ci favorisce. Il Bologna riesce infatti a schierare il suo asso cinese prima contro Mondello e poi contro Sun Xiamoneg, vanificando la nostra speranza di una combinazione di incontri più favorevole.
Nel primo scendono in campo Massimiliano Mondello e Zhang Ling. Max perde troppo nettamente per 3-11, 4-11, 6-11 contro un Cinese che si, è fortissimo in campo, ma è favorito dall'assenza di grinta e braccio sul dritto che Max non riesce a ritrovare.
E' poi la volta di Andrea Bongini contro Marco Sinigaglia. Andrea ha appena recuperato il problema alla spalla, tuttavia non può considerarsi in forma al 100% visto che per lui le opportunità di allenamento intensivo sono state solo quelle occorse nei 2 giorni immediatamente precedenti l'incontro.
Andrea si distingue nei primi due set, perdendo il primo sul filo per 13-15, vincendo il secondo per 11-9, poi cede gli altri due per 6-11, 7-11, ma sempre combattendo.
La Fortitudo Bologna va già sul 2 a 0 e le cose cominciano a mettersi veramente male. Malissimo se si considera che il primo punto di recupero riesce ad ottenerlo Sun Xiaomeng vincendo per miracolo l'ultimo dei 5 set giocati contro Paolo Bisi, recuperando da 6-10 fino a 12-10.
Nel primo set Sun fa vedere cose stellari lasciando Bisi a 5, poi nel secondo perde per 10-12, nel terzo vince di nuovo per 11-5, nel quarto perde per 9-11. A volte stellare, a volte no.
Grazie a Sun, bene o male gli Amicis recuperano un punto. Ora torna in campo Massimiliano Mondello che andrà a giocare contro Marco Sinigaglia.
Max teoricamente è superiore, ma va a perdere il primo set per 5-11. Poi l'orgoglio calabrese viene fuori, la grinta torna giusta, il braccio c'è, e vince il secondo per 12-10, il terzo per 14-12; nel quarto Sinigaglia non lo tiene più ed il nostro vince nettissimamente per 11-4.
Siamo tornati in parità con il Bologna: ora sul 2 a 2 può ancora succedere di tutto. Notevole è la presenza di pubblico mentre stanno per scendere in campo i due cinesi: Sun Xiaomeng e Zhang Ling.
Entrambi fanno sfoggio di una tecnica superiore, mettendo in gioco palle che, quantomeno da parte di chi vi scrive, non erano state mai viste fino ad ora.
Sun porta attacchi irruenti; Zhang è un difensore estremo e va a raccogliere tutte le palle che cadono difficili e lontane per via dei potenti top di Sun. Le ritorna effettate sul mezzo tavolo di Sun e quando può le controtoppa.
Alternativamente fra i due l'iniziativa sembra protrarsi in sequenza nei punti successivi, come fosse una partita a scacchi; succede infatti che prima l'uno e poi l'altro, ottengono parziali di 7/8 punti, con grandi fughe e grandi recuperi.
Il risultato finale è a favore di Zhang: 6-11, 9-11, 11-9, 8-11.
Quando scende in campo il Bongia (Andrea Bongini) contro Paolo Bisi, siamo nuovamente in svantaggio contro il Bologna, e si può solo sperare in un pareggio.
Durante lo svolgimento dei set c'è un patatrack di Bisi il quale, avvisato e ripreso dal Giudice Arbitro, perde diversi punti in battuta che vengono assegnati d'ufficio al nostro: però è una situazione strana che crea un clima difficile anche per Andrea, abituato com'è a guadagnarsi i suoi punti con il gioco.
L'impresa purtroppo non riesce: Andrea dopo aver perso il primo set per 5-11, vince il secondo per 13-11, il terzo per 11-7, perde il quarto per un soffio 11-13, il quinto lo cede 4-11.
---
In questa partita, che ha tenuti tutti col fiato sospeso per più di tre ore, il supporto del pubblico non è mancato e lo spettacolo c'è stato. La sconfitta non ha del tutto sorpreso perché ci stava: in fondo Massimiliano ha fatto il suo, Sun ha perso contro un parinazionale e, per pochissimo, non è arrivato il punto di Andrea.
Nella prossima di campionato fronteggeremo la prima in classifica, Sterilgarda, vittoriosa in questa passata giornata per 4 a 2 contro il Paiuscato Este; il che lascia ad intendere il grado di difficoltà che i nostri andranno ad affrontare.
Roldano Zappalà
Aveva ragione a dire Massimiliano Mondello in un pensiero post partita con il CUS Torino, che la nostra squadra può potenzialmente perdere, pareggiare o vincere indistintamente con qualunque altra delle protagoniste di questa serie.
La camposizione a referto non ci favorisce. Il Bologna riesce infatti a schierare il suo asso cinese prima contro Mondello e poi contro Sun Xiamoneg, vanificando la nostra speranza di una combinazione di incontri più favorevole.
Nel primo scendono in campo Massimiliano Mondello e Zhang Ling. Max perde troppo nettamente per 3-11, 4-11, 6-11 contro un Cinese che si, è fortissimo in campo, ma è favorito dall'assenza di grinta e braccio sul dritto che Max non riesce a ritrovare.
E' poi la volta di Andrea Bongini contro Marco Sinigaglia. Andrea ha appena recuperato il problema alla spalla, tuttavia non può considerarsi in forma al 100% visto che per lui le opportunità di allenamento intensivo sono state solo quelle occorse nei 2 giorni immediatamente precedenti l'incontro.
Andrea si distingue nei primi due set, perdendo il primo sul filo per 13-15, vincendo il secondo per 11-9, poi cede gli altri due per 6-11, 7-11, ma sempre combattendo.
La Fortitudo Bologna va già sul 2 a 0 e le cose cominciano a mettersi veramente male. Malissimo se si considera che il primo punto di recupero riesce ad ottenerlo Sun Xiaomeng vincendo per miracolo l'ultimo dei 5 set giocati contro Paolo Bisi, recuperando da 6-10 fino a 12-10.
Nel primo set Sun fa vedere cose stellari lasciando Bisi a 5, poi nel secondo perde per 10-12, nel terzo vince di nuovo per 11-5, nel quarto perde per 9-11. A volte stellare, a volte no.
Grazie a Sun, bene o male gli Amicis recuperano un punto. Ora torna in campo Massimiliano Mondello che andrà a giocare contro Marco Sinigaglia.
Max teoricamente è superiore, ma va a perdere il primo set per 5-11. Poi l'orgoglio calabrese viene fuori, la grinta torna giusta, il braccio c'è, e vince il secondo per 12-10, il terzo per 14-12; nel quarto Sinigaglia non lo tiene più ed il nostro vince nettissimamente per 11-4.
Siamo tornati in parità con il Bologna: ora sul 2 a 2 può ancora succedere di tutto. Notevole è la presenza di pubblico mentre stanno per scendere in campo i due cinesi: Sun Xiaomeng e Zhang Ling.
Entrambi fanno sfoggio di una tecnica superiore, mettendo in gioco palle che, quantomeno da parte di chi vi scrive, non erano state mai viste fino ad ora.
Sun porta attacchi irruenti; Zhang è un difensore estremo e va a raccogliere tutte le palle che cadono difficili e lontane per via dei potenti top di Sun. Le ritorna effettate sul mezzo tavolo di Sun e quando può le controtoppa.
Alternativamente fra i due l'iniziativa sembra protrarsi in sequenza nei punti successivi, come fosse una partita a scacchi; succede infatti che prima l'uno e poi l'altro, ottengono parziali di 7/8 punti, con grandi fughe e grandi recuperi.
Il risultato finale è a favore di Zhang: 6-11, 9-11, 11-9, 8-11.
Quando scende in campo il Bongia (Andrea Bongini) contro Paolo Bisi, siamo nuovamente in svantaggio contro il Bologna, e si può solo sperare in un pareggio.
Durante lo svolgimento dei set c'è un patatrack di Bisi il quale, avvisato e ripreso dal Giudice Arbitro, perde diversi punti in battuta che vengono assegnati d'ufficio al nostro: però è una situazione strana che crea un clima difficile anche per Andrea, abituato com'è a guadagnarsi i suoi punti con il gioco.
L'impresa purtroppo non riesce: Andrea dopo aver perso il primo set per 5-11, vince il secondo per 13-11, il terzo per 11-7, perde il quarto per un soffio 11-13, il quinto lo cede 4-11.
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In questa partita, che ha tenuti tutti col fiato sospeso per più di tre ore, il supporto del pubblico non è mancato e lo spettacolo c'è stato. La sconfitta non ha del tutto sorpreso perché ci stava: in fondo Massimiliano ha fatto il suo, Sun ha perso contro un parinazionale e, per pochissimo, non è arrivato il punto di Andrea.
Nella prossima di campionato fronteggeremo la prima in classifica, Sterilgarda, vittoriosa in questa passata giornata per 4 a 2 contro il Paiuscato Este; il che lascia ad intendere il grado di difficoltà che i nostri andranno ad affrontare.
Roldano Zappalà
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