Questo incontro non doveva essere disputato ma, nonostante le condizioni meteo avverse, siamo partiti obbedendo all'invito federale a senso unico: complice anche il rinvio della scorsa settimana per la stessa motivazione.
E' stato solo grazie all'intervento provvidenziale del Sig. Franco Andriani (dirigente della Fortitudo) che siamo riusciti a raggiungere Savigno dalla stazione di Bologna.
La nostra richiesta di un ulteriore rinvio, alla luce dei fatti, era più che giustificata dato che alcuni di noi (ndr: Enzo Veschi e lo scrivente) sono riusciti a tornare a casa solo intorno alle 7 di mattina e dopo aver domato treni, blizzard, strade che sparivano dalla visuale ed altre bestie rare.
Sinceramente se ne poteva fare a mano, se si considera il fatto che questo campionato di serie A1 copre, si e no, 4 mesi di attività agonistica; "era rimandabile, volendo anche in fondo al campionato", come dice Andrea Bongini, protagonista della giornata.
Mettiamo da parte le dovute premesse, fatte anche per render giustizia a quelli che si sono sacrificati per questa battaglia ininfluente dal punto di vista della classifica.
Alle 19:30, inizia puntuale l'incontro ed il primo dei nostri a giocare è Sun Xiaomeng contro il connazionale Zhang Ling. Quest'ultimo, obiettivamente superiore in campo, vince concedendo a Sun solo il terzo set: 11-4, 11-6, 8-11, 11-8.
Poi è la volta di Andrea Bongini che finalmente, meritatamente, orgogliosamente e strategicamente, concedeteci l'abbondanza di avverbi, vince per 3 a zero (11-9, 12-10, 12-10) contro Marco Sinigaglia.
Mondy, non in formissima quest'oggi, fatica un po' ma riesce comunque a portare il San Giustino in vantaggio nell'incontro con Paolo Bisi (11-4, 6-11, 6-11, 11-7, 11-9), mentre il Bologna torna successivamente in pari: Zhang Ling - Andrea Bongini 3-0 (11-5, 11-4, 11-3).
Sun, avendo gran sete di vittoria, parte male contro Paolo Bisi nel primo set, ma poi recupera nei successivi (10-12, 11-4, 11-8, 11-3) e rimette il San Giustino in posizione di vantaggio sul 3 a 2.
Sembrava cosa fatta, ma Marco Sinigaglia, che non ci sta a tornare a casa a bocca asciutta, fa davvero una gran partita contro Massimiliano Mondello che, purtroppo non regge in finale; dopo 11-9, 8-11, 11-8, 6-11, sul 10-8 per Mondy, il Sinigaglia recupera 3 punti portandosi in vantaggio e rimanendo lì in un susseguersi di momenti di tensione, fino al 16-14, set finale per Sinigaglia che salva il Bologna. Complimenti e onori a lui e pacca sulla spalla per questa volta, al nostro campione.
In conclusione si può dire che è stato uno spettacolo bello e nazionale, dato che le antogoniste di questa giornata sono, nel campionato della massima serie, le sole due che presentano in campo ben 2 atleti italiani su 3 (mentre la norma è 2 stranieri ed 1 italiano, per non dir di peggio quando c'è di mezzo un oriundo).
La prossima settimana giochiamo contro lo Sterilgarda, primo in classifica. Realisticamente ci sarà poco da sperare; tuttavia una sorpresa non è esclusa, visto come erano andate le cose nella giornata di andata a Castelgoffredo.
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venerdì 10 febbraio 2012
domenica 13 novembre 2011
Gli Amicis di A1 perdono in casa contro il Bologna
E' una sconfitta malinconica per gli Amicis, quella avvenuta sabato 12 Novembre a Lama contro la Fortitudo Bologna.
Aveva ragione a dire Massimiliano Mondello in un pensiero post partita con il CUS Torino, che la nostra squadra può potenzialmente perdere, pareggiare o vincere indistintamente con qualunque altra delle protagoniste di questa serie.
La camposizione a referto non ci favorisce. Il Bologna riesce infatti a schierare il suo asso cinese prima contro Mondello e poi contro Sun Xiamoneg, vanificando la nostra speranza di una combinazione di incontri più favorevole.
Nel primo scendono in campo Massimiliano Mondello e Zhang Ling. Max perde troppo nettamente per 3-11, 4-11, 6-11 contro un Cinese che si, è fortissimo in campo, ma è favorito dall'assenza di grinta e braccio sul dritto che Max non riesce a ritrovare.
E' poi la volta di Andrea Bongini contro Marco Sinigaglia. Andrea ha appena recuperato il problema alla spalla, tuttavia non può considerarsi in forma al 100% visto che per lui le opportunità di allenamento intensivo sono state solo quelle occorse nei 2 giorni immediatamente precedenti l'incontro.
Andrea si distingue nei primi due set, perdendo il primo sul filo per 13-15, vincendo il secondo per 11-9, poi cede gli altri due per 6-11, 7-11, ma sempre combattendo.
La Fortitudo Bologna va già sul 2 a 0 e le cose cominciano a mettersi veramente male. Malissimo se si considera che il primo punto di recupero riesce ad ottenerlo Sun Xiaomeng vincendo per miracolo l'ultimo dei 5 set giocati contro Paolo Bisi, recuperando da 6-10 fino a 12-10.
Nel primo set Sun fa vedere cose stellari lasciando Bisi a 5, poi nel secondo perde per 10-12, nel terzo vince di nuovo per 11-5, nel quarto perde per 9-11. A volte stellare, a volte no.
Grazie a Sun, bene o male gli Amicis recuperano un punto. Ora torna in campo Massimiliano Mondello che andrà a giocare contro Marco Sinigaglia.
Max teoricamente è superiore, ma va a perdere il primo set per 5-11. Poi l'orgoglio calabrese viene fuori, la grinta torna giusta, il braccio c'è, e vince il secondo per 12-10, il terzo per 14-12; nel quarto Sinigaglia non lo tiene più ed il nostro vince nettissimamente per 11-4.
Siamo tornati in parità con il Bologna: ora sul 2 a 2 può ancora succedere di tutto. Notevole è la presenza di pubblico mentre stanno per scendere in campo i due cinesi: Sun Xiaomeng e Zhang Ling.
Entrambi fanno sfoggio di una tecnica superiore, mettendo in gioco palle che, quantomeno da parte di chi vi scrive, non erano state mai viste fino ad ora.
Sun porta attacchi irruenti; Zhang è un difensore estremo e va a raccogliere tutte le palle che cadono difficili e lontane per via dei potenti top di Sun. Le ritorna effettate sul mezzo tavolo di Sun e quando può le controtoppa.
Alternativamente fra i due l'iniziativa sembra protrarsi in sequenza nei punti successivi, come fosse una partita a scacchi; succede infatti che prima l'uno e poi l'altro, ottengono parziali di 7/8 punti, con grandi fughe e grandi recuperi.
Il risultato finale è a favore di Zhang: 6-11, 9-11, 11-9, 8-11.
Quando scende in campo il Bongia (Andrea Bongini) contro Paolo Bisi, siamo nuovamente in svantaggio contro il Bologna, e si può solo sperare in un pareggio.
Durante lo svolgimento dei set c'è un patatrack di Bisi il quale, avvisato e ripreso dal Giudice Arbitro, perde diversi punti in battuta che vengono assegnati d'ufficio al nostro: però è una situazione strana che crea un clima difficile anche per Andrea, abituato com'è a guadagnarsi i suoi punti con il gioco.
L'impresa purtroppo non riesce: Andrea dopo aver perso il primo set per 5-11, vince il secondo per 13-11, il terzo per 11-7, perde il quarto per un soffio 11-13, il quinto lo cede 4-11.
---
In questa partita, che ha tenuti tutti col fiato sospeso per più di tre ore, il supporto del pubblico non è mancato e lo spettacolo c'è stato. La sconfitta non ha del tutto sorpreso perché ci stava: in fondo Massimiliano ha fatto il suo, Sun ha perso contro un parinazionale e, per pochissimo, non è arrivato il punto di Andrea.
Nella prossima di campionato fronteggeremo la prima in classifica, Sterilgarda, vittoriosa in questa passata giornata per 4 a 2 contro il Paiuscato Este; il che lascia ad intendere il grado di difficoltà che i nostri andranno ad affrontare.
Roldano Zappalà
Aveva ragione a dire Massimiliano Mondello in un pensiero post partita con il CUS Torino, che la nostra squadra può potenzialmente perdere, pareggiare o vincere indistintamente con qualunque altra delle protagoniste di questa serie.
La camposizione a referto non ci favorisce. Il Bologna riesce infatti a schierare il suo asso cinese prima contro Mondello e poi contro Sun Xiamoneg, vanificando la nostra speranza di una combinazione di incontri più favorevole.
Nel primo scendono in campo Massimiliano Mondello e Zhang Ling. Max perde troppo nettamente per 3-11, 4-11, 6-11 contro un Cinese che si, è fortissimo in campo, ma è favorito dall'assenza di grinta e braccio sul dritto che Max non riesce a ritrovare.
E' poi la volta di Andrea Bongini contro Marco Sinigaglia. Andrea ha appena recuperato il problema alla spalla, tuttavia non può considerarsi in forma al 100% visto che per lui le opportunità di allenamento intensivo sono state solo quelle occorse nei 2 giorni immediatamente precedenti l'incontro.
Andrea si distingue nei primi due set, perdendo il primo sul filo per 13-15, vincendo il secondo per 11-9, poi cede gli altri due per 6-11, 7-11, ma sempre combattendo.
La Fortitudo Bologna va già sul 2 a 0 e le cose cominciano a mettersi veramente male. Malissimo se si considera che il primo punto di recupero riesce ad ottenerlo Sun Xiaomeng vincendo per miracolo l'ultimo dei 5 set giocati contro Paolo Bisi, recuperando da 6-10 fino a 12-10.
Nel primo set Sun fa vedere cose stellari lasciando Bisi a 5, poi nel secondo perde per 10-12, nel terzo vince di nuovo per 11-5, nel quarto perde per 9-11. A volte stellare, a volte no.
Grazie a Sun, bene o male gli Amicis recuperano un punto. Ora torna in campo Massimiliano Mondello che andrà a giocare contro Marco Sinigaglia.
Max teoricamente è superiore, ma va a perdere il primo set per 5-11. Poi l'orgoglio calabrese viene fuori, la grinta torna giusta, il braccio c'è, e vince il secondo per 12-10, il terzo per 14-12; nel quarto Sinigaglia non lo tiene più ed il nostro vince nettissimamente per 11-4.
Siamo tornati in parità con il Bologna: ora sul 2 a 2 può ancora succedere di tutto. Notevole è la presenza di pubblico mentre stanno per scendere in campo i due cinesi: Sun Xiaomeng e Zhang Ling.
Entrambi fanno sfoggio di una tecnica superiore, mettendo in gioco palle che, quantomeno da parte di chi vi scrive, non erano state mai viste fino ad ora.
Sun porta attacchi irruenti; Zhang è un difensore estremo e va a raccogliere tutte le palle che cadono difficili e lontane per via dei potenti top di Sun. Le ritorna effettate sul mezzo tavolo di Sun e quando può le controtoppa.
Alternativamente fra i due l'iniziativa sembra protrarsi in sequenza nei punti successivi, come fosse una partita a scacchi; succede infatti che prima l'uno e poi l'altro, ottengono parziali di 7/8 punti, con grandi fughe e grandi recuperi.
Il risultato finale è a favore di Zhang: 6-11, 9-11, 11-9, 8-11.
Quando scende in campo il Bongia (Andrea Bongini) contro Paolo Bisi, siamo nuovamente in svantaggio contro il Bologna, e si può solo sperare in un pareggio.
Durante lo svolgimento dei set c'è un patatrack di Bisi il quale, avvisato e ripreso dal Giudice Arbitro, perde diversi punti in battuta che vengono assegnati d'ufficio al nostro: però è una situazione strana che crea un clima difficile anche per Andrea, abituato com'è a guadagnarsi i suoi punti con il gioco.
L'impresa purtroppo non riesce: Andrea dopo aver perso il primo set per 5-11, vince il secondo per 13-11, il terzo per 11-7, perde il quarto per un soffio 11-13, il quinto lo cede 4-11.
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In questa partita, che ha tenuti tutti col fiato sospeso per più di tre ore, il supporto del pubblico non è mancato e lo spettacolo c'è stato. La sconfitta non ha del tutto sorpreso perché ci stava: in fondo Massimiliano ha fatto il suo, Sun ha perso contro un parinazionale e, per pochissimo, non è arrivato il punto di Andrea.
Nella prossima di campionato fronteggeremo la prima in classifica, Sterilgarda, vittoriosa in questa passata giornata per 4 a 2 contro il Paiuscato Este; il che lascia ad intendere il grado di difficoltà che i nostri andranno ad affrontare.
Roldano Zappalà
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