E' svanita nel nulla l'illusione di ripetere il risultato utile che era stato colto all'andata dalla nostra prima formazione che, in quella 2a giornata, aveva pareggiato molto bene in casa degli avversari.
Il primo a scendere in campo è Andrea Bongini contro Antonin Gavlas.
Andrea perde nettamente il primo set per 4-11; migliora progressivamente nei successivi ma il risultato è sempre a favore di Gavlas: 7-11, 10-12.
Poi è la volta di Sun Xiaomeng contro Stoyanov Ivan Niagol.
Il primo set è nettissimamente per Stoyanov: 3-11; nel secondo il cinese calibra meglio la mano ma perde comunque per 9-11. Terzo e quarto set sono per Sun, 12-10, 11-7. Il quinto è combattuto alla pari, ma alla fine fra i due la spunta Stoyanov, 10-12.
Successivamente Massimiliano Mondello, che all'andata aveva rifilato un bel 3 a 0 a Li Kewei, perde sul filo il primo set, 10-12, vince con grinta il secondo ed il terzo, 11-5, 11-9, ma poi cede i successivi, 5-11, 6-11, vuoi per la gran forma del cinese del Torino, vuoi per il calo di prestazioni di Max probabilmente anche dovute alle vicissitudini sue personali dei giorni precedenti.
E' Sun a portare a casa il primo punto per il San Giustino contro Antonin Gavlas. Quest'ultimo dopo aver vinto il primo set, 9-11, va completamente sotto nei tre successivi: 11-3, 11-6, 11-7.
A seguire, Andrea Bongini perde contro Li Kewei: 6-11, 6-11, 4-11.
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Un caldo ringraziamento va ai molti amici di Perugia presenti fra il pubblico, appositamente venuti per dar manforte ai nostri dagli spalti.
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sabato 28 gennaio 2012
venerdì 4 novembre 2011
Torino: un pareggio col sapore della vittoria
Sereni nonostante la pioggia.
Così i nostri si sono presentati a Torino dopo il lungo viaggio che ha portato per la prima volta nella storia degli Amicis la squadra della prima formazione del San Giustino in casa dei Campioni d'Italia. Il CUS Torino nella passata stagione aveva liquidato nella semifinale di play off lo Sterilgarda (andata 3-3, ritorno 4-1) e in finale il Paiuscato Este (andata 4-2, ritorno 4-0). Premessa doverosa giusto per capire il calibro degli avversari.
La partita inizia alle 19:00 ed il primo a scendere in campo è il cinese Li Kewei (n. 13 della classifica stranieri in Italia) contro un Massimiliano Mondello che si rivelerà meraviglioso. Mondy è determinato, ha il pieno controllo della situazione, ed è anche ben sintonizzato sull'onda dei segnali che provengono dalla panchina dove c'è un regista, Andrea Bongini, che oggi sarà nei fatti l'allenatore della squadra. Con questi ingredienti a disposizione, il braccino di Mondello va a nozze e diventa invincibile. Infatti, dopo la resistenza iniziale di Li che perde il primo set per 12 a 14, Mondy vince il secondo per 11 a 8, e lo travolge nel terzo per 11 a 5. E' un 3 a 0 netto ed il San Giustino si porta subito in vantaggio.
Segue l'incontro di Stoyanov Niagol Ivanov (il carro armato del Torino che già basta sentire come suona il nome per preoccuparsi) contro il nostro Andrea Bongini. Andrea oggi gioca in inferiorità numerica, perché contro di lui ha ben 3 avversari: il primo - e più illustre - è ovviamente Stoyanov (n.6 classifica nazionale), il secondo è la sua spalla destra che non lo lascia in pace da due settimane, il terzo ..... lo lasciamo immaginare al lettore, dato che la cavalleria lo impone. Andrea nulla può fare in queste condizioni; infatti perde 3-11, 1-11, 3-11.
Nel terzo incontro scende in campo Gavlas Antonin (rank EU 112°) contro Sun Xiaomeng. Grande era l'aspettativa per il nostro cinesino che fino ad oggi non aveva ancora fatto vedere la sua vera stoffa orientale. Giusto il tempo di mettersi a registro e poi Xiaomeng vince il primo set per 11 a 7, nel secondo controlla l'avversario punto su punto e vince per 12 a 10, nel terzo lo liquida quasi facile per 11 a 6.
Il San Giustino si porta di nuovo in vantaggio sul 2 a 1.
Nel quarto incontro il passaggio del testimone è per Mondy mentre il pubblico vuole vedere i numeri del CUS Torino e l'arbitro fa sfoggio estremo dei suoi poteri, assegnerà infatti 2 gialli inesistenti a Mondello ed un terzo finanche alla panchina del San Giustino, rivolgendosi in particolare allo scrivente, per questa occasione presente lì come Capitano.
Mondello nei primi due set sembra già pago della vittoria con Li e non trova la giusta collocazione mentale contro il forte Stoyanov. Niagol Ivanov vince bene in sequenza per 11-6 e 11-5; poi c'è il risveglio del nostro supertitolato che vince il terzo per 12-10, credendoci vince anche il quarto per 11 a 8. Ma nell'ultimo cede totalmente il passo all'avversario e rimane con soli 2 punti in mano. Il risultato è di 3 a 2 per Stoyanov che riporta nuovamente in pareggio il Torino sul 2 a 2.
L'incontro decisivo per le sorti della partita è il quinto dove è la Cina a prendere il possesso del campo. Li Kewei, 31 anni, ha dalla sua l'esperienza che però non basta per tenere a bada l'irruenza del nostro giovane Sun (19 anni). Li perde i primi due set 5 a 11 e 6 a 11; solo tardivamente reagisce nel terzo, ma è contrastato dalla tremenda determinazione di Sun che vince anche questo per 12 a 10.
Il San Giustino è di nuovo in vantaggio e si porta sul 3 a 2, mentre la racchetta di Li prende il volo fuori dal campo senza nessun richiamo (non per essere polemici ma a Mondello era bastato appoggiarla al tavolo con solo una briciola di vigore in più per buscarsi un giallo) e si vedono in giro molte facce scure.
A questo punto con la vittoria della partita già sfiorata ed una nuova opportunità per giocarsela, si prende una decisione dolorosa soprattutto sul piano personale dell'atleta: quella di non far giocare Andrea Bongini contro Gavlas. Il Capitano del San Giustino, sentito l'atleta e valutato il rischio, dichiara all'arbitro l'infortunio e cede l'ultimo punto al CUS Torino.
Fra 8 giorni avremo il Bologna in casa e sarebbe stato perfettamente inutile giocarsi qui le forze di un uomo che non si sarebbe risparmiato, data la stoffa del guerriero che ha, mettendo a repentaglio le funzionalità del suo forte braccio nel prossimo incontro a Selci del 12 Novembre.
Alle 21:30 si lascia il bellissimo impianto sportivo del CUS Torino e si va tutti a cena al ristorante cinese. Indovinate in onore di chi.
Seguirà fuga dalla tanta pioggia il giorno dopo: ma noi sereni dentro come all'arrivo.
Grazie agli accompagnatori, Sara e Paola, ed alla residente Giovanna per l'occasione gentilissimo cicerone.
Roldano Zappalà
Così i nostri si sono presentati a Torino dopo il lungo viaggio che ha portato per la prima volta nella storia degli Amicis la squadra della prima formazione del San Giustino in casa dei Campioni d'Italia. Il CUS Torino nella passata stagione aveva liquidato nella semifinale di play off lo Sterilgarda (andata 3-3, ritorno 4-1) e in finale il Paiuscato Este (andata 4-2, ritorno 4-0). Premessa doverosa giusto per capire il calibro degli avversari.
La partita inizia alle 19:00 ed il primo a scendere in campo è il cinese Li Kewei (n. 13 della classifica stranieri in Italia) contro un Massimiliano Mondello che si rivelerà meraviglioso. Mondy è determinato, ha il pieno controllo della situazione, ed è anche ben sintonizzato sull'onda dei segnali che provengono dalla panchina dove c'è un regista, Andrea Bongini, che oggi sarà nei fatti l'allenatore della squadra. Con questi ingredienti a disposizione, il braccino di Mondello va a nozze e diventa invincibile. Infatti, dopo la resistenza iniziale di Li che perde il primo set per 12 a 14, Mondy vince il secondo per 11 a 8, e lo travolge nel terzo per 11 a 5. E' un 3 a 0 netto ed il San Giustino si porta subito in vantaggio.
Segue l'incontro di Stoyanov Niagol Ivanov (il carro armato del Torino che già basta sentire come suona il nome per preoccuparsi) contro il nostro Andrea Bongini. Andrea oggi gioca in inferiorità numerica, perché contro di lui ha ben 3 avversari: il primo - e più illustre - è ovviamente Stoyanov (n.6 classifica nazionale), il secondo è la sua spalla destra che non lo lascia in pace da due settimane, il terzo ..... lo lasciamo immaginare al lettore, dato che la cavalleria lo impone. Andrea nulla può fare in queste condizioni; infatti perde 3-11, 1-11, 3-11.
Nel terzo incontro scende in campo Gavlas Antonin (rank EU 112°) contro Sun Xiaomeng. Grande era l'aspettativa per il nostro cinesino che fino ad oggi non aveva ancora fatto vedere la sua vera stoffa orientale. Giusto il tempo di mettersi a registro e poi Xiaomeng vince il primo set per 11 a 7, nel secondo controlla l'avversario punto su punto e vince per 12 a 10, nel terzo lo liquida quasi facile per 11 a 6.
Il San Giustino si porta di nuovo in vantaggio sul 2 a 1.
Nel quarto incontro il passaggio del testimone è per Mondy mentre il pubblico vuole vedere i numeri del CUS Torino e l'arbitro fa sfoggio estremo dei suoi poteri, assegnerà infatti 2 gialli inesistenti a Mondello ed un terzo finanche alla panchina del San Giustino, rivolgendosi in particolare allo scrivente, per questa occasione presente lì come Capitano.
Mondello nei primi due set sembra già pago della vittoria con Li e non trova la giusta collocazione mentale contro il forte Stoyanov. Niagol Ivanov vince bene in sequenza per 11-6 e 11-5; poi c'è il risveglio del nostro supertitolato che vince il terzo per 12-10, credendoci vince anche il quarto per 11 a 8. Ma nell'ultimo cede totalmente il passo all'avversario e rimane con soli 2 punti in mano. Il risultato è di 3 a 2 per Stoyanov che riporta nuovamente in pareggio il Torino sul 2 a 2.
L'incontro decisivo per le sorti della partita è il quinto dove è la Cina a prendere il possesso del campo. Li Kewei, 31 anni, ha dalla sua l'esperienza che però non basta per tenere a bada l'irruenza del nostro giovane Sun (19 anni). Li perde i primi due set 5 a 11 e 6 a 11; solo tardivamente reagisce nel terzo, ma è contrastato dalla tremenda determinazione di Sun che vince anche questo per 12 a 10.
Il San Giustino è di nuovo in vantaggio e si porta sul 3 a 2, mentre la racchetta di Li prende il volo fuori dal campo senza nessun richiamo (non per essere polemici ma a Mondello era bastato appoggiarla al tavolo con solo una briciola di vigore in più per buscarsi un giallo) e si vedono in giro molte facce scure.
A questo punto con la vittoria della partita già sfiorata ed una nuova opportunità per giocarsela, si prende una decisione dolorosa soprattutto sul piano personale dell'atleta: quella di non far giocare Andrea Bongini contro Gavlas. Il Capitano del San Giustino, sentito l'atleta e valutato il rischio, dichiara all'arbitro l'infortunio e cede l'ultimo punto al CUS Torino.
Fra 8 giorni avremo il Bologna in casa e sarebbe stato perfettamente inutile giocarsi qui le forze di un uomo che non si sarebbe risparmiato, data la stoffa del guerriero che ha, mettendo a repentaglio le funzionalità del suo forte braccio nel prossimo incontro a Selci del 12 Novembre.
Alle 21:30 si lascia il bellissimo impianto sportivo del CUS Torino e si va tutti a cena al ristorante cinese. Indovinate in onore di chi.
Seguirà fuga dalla tanta pioggia il giorno dopo: ma noi sereni dentro come all'arrivo.
Grazie agli accompagnatori, Sara e Paola, ed alla residente Giovanna per l'occasione gentilissimo cicerone.
Roldano Zappalà
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