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venerdì 10 febbraio 2012

L'Amicis A1 sconfigge il meteo ma pareggia a Bologna

Questo incontro non doveva essere disputato ma, nonostante le condizioni meteo avverse, siamo partiti obbedendo all'invito federale a senso unico: complice anche il rinvio della scorsa settimana per la stessa motivazione.
E' stato solo grazie all'intervento provvidenziale del Sig. Franco Andriani (dirigente della Fortitudo) che siamo riusciti a raggiungere Savigno dalla stazione di Bologna.

La nostra richiesta di un ulteriore rinvio, alla luce dei fatti, era più che giustificata dato che alcuni di noi (ndr: Enzo Veschi e lo scrivente) sono riusciti a tornare a casa solo intorno alle 7 di mattina e dopo aver domato treni, blizzard, strade che sparivano dalla visuale ed altre bestie rare. Sinceramente se ne poteva fare a mano, se si considera il fatto che questo campionato di serie A1 copre, si e no, 4 mesi di attività agonistica; "era rimandabile, volendo anche in fondo al campionato", come dice Andrea Bongini, protagonista della giornata.
Mettiamo da parte le dovute premesse, fatte anche per render giustizia a quelli che si sono sacrificati per questa battaglia ininfluente dal punto di vista della classifica.

Alle 19:30, inizia puntuale l'incontro ed il primo dei nostri a giocare è Sun Xiaomeng contro il connazionale Zhang Ling. Quest'ultimo, obiettivamente superiore in campo, vince concedendo a Sun solo il terzo set: 11-4, 11-6, 8-11, 11-8.

Poi è la volta di Andrea Bongini che finalmente, meritatamente, orgogliosamente e strategicamente, concedeteci l'abbondanza di avverbi, vince per 3 a zero (11-9, 12-10, 12-10) contro Marco Sinigaglia.



Mondy, non in formissima quest'oggi, fatica un po' ma riesce comunque a portare il San Giustino in vantaggio nell'incontro con Paolo Bisi (11-4, 6-11, 6-11, 11-7, 11-9), mentre il Bologna torna successivamente in pari: Zhang Ling - Andrea Bongini 3-0 (11-5, 11-4, 11-3).

Sun, avendo gran sete di vittoria, parte male contro Paolo Bisi nel primo set, ma poi recupera nei successivi (10-12, 11-4, 11-8, 11-3) e rimette il San Giustino in posizione di vantaggio sul 3 a 2.

Sembrava cosa fatta, ma Marco Sinigaglia, che non ci sta a tornare a casa a bocca asciutta, fa davvero una gran partita contro Massimiliano Mondello che, purtroppo non regge in finale; dopo 11-9, 8-11, 11-8, 6-11, sul 10-8 per Mondy, il Sinigaglia recupera 3 punti portandosi in vantaggio e rimanendo lì in un susseguersi di momenti di tensione, fino al 16-14, set finale per Sinigaglia che salva il Bologna. Complimenti e onori a lui e pacca sulla spalla per questa volta, al nostro campione.

In conclusione si può dire che è stato uno spettacolo bello e nazionale, dato che le antogoniste di questa giornata sono, nel campionato della massima serie, le sole due che presentano in campo ben 2 atleti italiani su 3 (mentre la norma è 2 stranieri ed 1 italiano, per non dir di peggio quando c'è di mezzo un oriundo).

La prossima settimana giochiamo contro lo Sterilgarda, primo in classifica. Realisticamente ci sarà poco da sperare; tuttavia una sorpresa non è esclusa, visto come erano andate le cose nella giornata di andata a Castelgoffredo.

sabato 28 gennaio 2012

Gli Amicis in A1 perdono in casa contro il Torino

E' svanita nel nulla l'illusione di ripetere il risultato utile che era stato colto all'andata dalla nostra prima formazione che, in quella 2a giornata, aveva pareggiato molto bene in casa degli avversari.



Il primo a scendere in campo è Andrea Bongini contro Antonin Gavlas.
Andrea perde nettamente il primo set per 4-11; migliora progressivamente nei successivi ma il risultato è sempre a favore di Gavlas: 7-11, 10-12.

Poi è la volta di Sun Xiaomeng contro Stoyanov Ivan Niagol.
Il primo set è nettissimamente per Stoyanov: 3-11; nel secondo il cinese calibra meglio la mano ma perde comunque per 9-11. Terzo e quarto set sono per Sun, 12-10, 11-7. Il quinto è combattuto alla pari, ma alla fine fra i due la spunta Stoyanov, 10-12.

Successivamente Massimiliano Mondello, che all'andata aveva rifilato un bel 3 a 0 a Li Kewei, perde sul filo il primo set, 10-12, vince con grinta il secondo ed il terzo, 11-5, 11-9, ma poi cede i successivi, 5-11, 6-11, vuoi per la gran forma del cinese del Torino, vuoi per il calo di prestazioni di Max probabilmente anche dovute alle vicissitudini sue personali dei giorni precedenti.

E' Sun a portare a casa il primo punto per il San Giustino contro Antonin Gavlas. Quest'ultimo dopo aver vinto il primo set, 9-11, va completamente sotto nei tre successivi: 11-3, 11-6, 11-7.

A seguire, Andrea Bongini perde contro Li Kewei: 6-11, 6-11, 4-11.

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Un caldo ringraziamento va ai molti amici di Perugia presenti fra il pubblico, appositamente venuti per dar manforte ai nostri dagli spalti.

sabato 21 gennaio 2012

In A1 gli Amicis ottengono un bel pareggio a Carrara

Si sono comportati davvero bene i nostri ragazzi in trasferta a Carrara pareggiando 3 a 3 contro la forte formazione apuana.



Il primo a scendere in campo è Andrea Bongini il quale, dopo avere letteralmente sbalordito il pubblico nei primi due set vincendo elegantemente contro il cinese Wu Gang per 11-7 e 11-9, non riesce a mantenere il ritmo iniziale e cede a quest'ultimo il primo punto per il Carrara perdendo i rimanenti set 4-11, 4-11, 7-11. Un gran peccato per il nostro atleta "a tutto tondo" che senz'altro avrebbe meritato, anche sul referto di gara, la materializzazione della sua parte di gloria per il costante impegno e per lo spirito di squadra che dimostra in ogni circostanza.

Ma, nonostante il primo punto perso, il morale è alto e a riportare la situazione in pareggio ci pensa Sun Xiaomeng battendo Nicola Di Fiore per 3 a 0 (11-7, 13-11, 11-5).

Nell'incontro seguente Mondello non riesce a strappare il punto a Ronald Redep, un'avversario particolarmente ostico che Max aveva sofferto anche nella partita di andata, a Selci. Il nostro fa tuttavia notevolmente meglio che nel passato, perché vince il terzo set e perde il quarto per un soffio: 9-11, 7-11, 12-10, 10-12.

Siamo sul 2 a 1 per il Carrara quando scendono in campo i due cinesi.
Sun Xiaomeng, che aveva da rimettere in pari i conti sia con Wu Gang (aveva perso nella partita di andata con un secco 0-3, rimanendo addirittura ad un solo punto nel secondo set), sia con il proprio team (deludente era stato in Cagliari, nella scorsa giornata), batte il fortissimo difensore cinese del Carrara nel primo set per 13-11 e nel secondo lo spazza via lasciandolo solo a 3 punti. Viene servito in egual misura da Wu nel terzo subendo il 3-11. Ma nel quarto mette a punto il suo personale riscatto vincendo il set per 11-7 e riportando così il San Giustino in pareggio sul 2 a 2.

A questo punto del match è ipotizzabile un pareggio definitivo. Non ce ne vogliano le parti in causa, ma Redep è favorito su Bongini e Mondello lo è su Di Fiore.

E così, come da pronostico, Redep vince 3 a 0 contro Andrea, 11-3, 11-5, 11-7, e Mondello, nonostante lo avesse subìto nella giornata di andata, batte Nicola Di Fiore (14° della classifica nazionale), 8-11, 11-3, 11-8, 11-6; segno di un rinnovato gran rispolvero del nostro campione, che come sopra descritto, scomettevamo non potesse mancare.

...

Per quanto riguarda la classifica questo punto guadagnato a Carrara era di fondamentale importanza per rimanere agganciati alla coda della massima serie nazionale. Si riaccende così una speranza di salvezza, un fuocherello che potrebbe diventare un po' più alto, sabato prossimo in casa contro il Torino e la settimana successiva in trasferta a Bologna.

Aspettiamo con fiducia, ciò che il futuro ci riserverà.

sabato 17 dicembre 2011

In A1 gli Amicis non ce la fanno contro il Siracusa

L'impresa era ardita e lo sapevamo. Il colpaccio non è riuscito ma nonostante la sconfitta resta l'onore di aver dato un gran filo da torcere ad una formazione che è stata messa a punto con l'obiettivo di vincere lo scudetto. L'A1 del Siracusa, infatti, oltre ai forti Valentino Piacentini e Daniel Zwickl, può vantarsi di avere fra le proprie fila due grandi protagonisti del movimento pongistico: Bobocica Mihai Razvan (attuale campione d'Italia) ed in panchina l'allenatore che ha portato alla vittoria dello scudetto il CUS Torino nella passata stagione - Patrizio Deniso.



Scende per primo in campo Sun Xiaomeng contro Zwickl vincendo bene il primo set: 11-6. Inizia giusto anche il secondo, poi va sotto, recupera dal 7-10 e infine subisce l'ungherese: 11-13. Il nostro conduce da questo momento in poi una prestazione che non è assolutamente da considerare alla sua altezza, nel 3° e nel 4° ogni volta prende grande vantaggio e poi si lascia recuperare. Finisce che li perde entrami sul filo: 9-11 e 11-13.

Pensavamo di mettere in cassa questo primo punto e invece ci ritroviamo già sull' 1 a 0 per i siracusani.

Alza la posta in gioco Bobocica il quale, appena sceso in campo contro Massimiliano Mondello, gli rifila un 2-11 che lascia tutti a bocca aperta. A seguire rincara la dose vincendo anche il 2° per 7 - 11 e lo spettacolo sembra già volgere al termine.

Ma probabilmente nel sangue del nostro campione gli anticorpi della sconfitta erano solo in dormiveglia: Mondello comincia a macinare sul dritto e sul rovescio come solo lui sa fare; si vendica nel 3° set per 11-5, caricatissimo vince il 4° ancora per 11-5; Bobocica, il campione d'Italia, si risveglia all'inizio del 5° portandosi in grande vantaggio su Mondello (si cambia campo sul 5 a 0), ma il nostro non molla e vince grandiosamente anche l'ultimo set per 11-8 (recuperandolo dal 2-8 !!!).
Il pubblico è in delirio. Massimiliano è alle stelle.

Incredibile, nel nostro pronostico c'era la vittoria di Sun e la sconfitta di Mondello contro Bobo, e ci ritroviamo 1 a 1 a risultati invertiti; sicché a questo punto la partita è ancora apertissima.

Sta ora ad Andrea Bongini contro Valentino Piacentini. Il primo set è nettamente a favore del siracusano, 4 -11. In formissima Valentino vince anche il secondo, 7 - 11, mentre Andrea comincia a prendere le misure e vince 12 -10 nel 3° set.
Niente da fa fare sul 4° dove Andrea perde per 4 - 11.

Nell'incontro successivo, chi sopravviverà alla roulette russa fra Sun Xiaomeng e Bobocica? Entrambi, reduci dalla sconfitta con la voglia di dimostrare il valore che hanno, iniziano vigorosamente il primo set ed è subito spettacolo cinese, con Sun che mette un'ipoteca sull'incontro vincendo per 11-6; Bobo non ci sta e si porta nel 2° sul 6-10, ma Sun rimonta alla grande vincendo 14-12.
Poi crolla il mondo.
Ciò avviene (ci siamo già abituati) ogni volta che Sun sbaglia punti considerati facili, ed è un costo psicologico che si ripercuote sempre nei tre o quattro punti successivi.
Infatti Sun perde il 3° set, 7 - 11, poi il 4°, 8 - 11, e già che ci siamo anche il 5°: 9-11 e la frittata è fatta.

Dal giorno alla notte, lo sconforto è totale: siamo sul 3 a 1 per il Siracusa, ma con i giusti numeri del nostro cinesino saremmo stati sul 3 a 1 per noi.

Ora è la volta di Andrea Bongini contro Daniel Zwickl.
Andrea, dopo aver perso i primi due set 8-11 e 3-11, dimostra nel 3° che non sarebbe un miracolo invertire di nuovo le sorti della partita; infatti vince meritatamente per 11-8, ed anche nel quarto è veramente in gamba, ma il set alla fine è per Zwickl, che con 8-11 chiude l'incontro individuale sul 3 a 1 ed anche il match per 4 a 1 in favore del Siracusa.

Se Massimiliano avesse potuto esprimersi contro Valentino se ne sarebbero viste delle belle, purtroppo però non è andata così e complimenti ai siciliani.

Mentre nell'impresa del pari ci è invece riuscito il Bologna ad Este.
Siamo ultimi in classifica e non basteranno i dolci natalizi per dimenticare questa giornata amara, un po' per tutti, meno che per il Mondy.

sabato 3 dicembre 2011

In A1 gli Amicis vincono contro la temutissima Este

Ai fini della classifica ci volevano proprio questi due punti per il San Giustino, che così riaggancia il Bologna e si riporta a tiro di un gran numero di squadre; in effetti, guardando oggi i posizionamenti, si vede bene che l'unica squadra inarrivabile è solo quella dello Sterilgarda.



Scende per primo in campo Sun Xiaomeng contro Viborny Richard. Il nostro cinesino, appena rientrato da una sessione di allenamento intensivo in Belgio (presso la società del plurititolato Jean-Michel Saive; in passato, al rank 1 del mondo per 515 giorni), è in gran forma e piazza il nostro primo punto: 11-7, 9-11, 12-10, 11-8.

Poi è la volta di Massimiliano Mondello contro Mattia Crotti: 11-8, 11-7, 13-11. Meritatamente, Mondello vince sfoggiando la sua gran dotazione tecnica e non solo: comincia a farsi rivedere anche una buona leggerezza fisica che permette all'atleta di cogliere palline in coordinate difficili. Molto bene.

Poi, ad Andrea Bongini tocca quello che nell'Este è il più mastino di tutti: Artem Utochkin. Il russo (2° nella classifica nazionale stranieri) è il più forte dei giocatori in serie A1 incontrati dal San Giustino fino ad oggi. Ed infatti vince, nonostante la fiera opposizione di Andrea.
11-6, 11-6, 11-5, per il russo che fa guadagnare il primo punto all'Este.

Siamo sul 2 a 1 per il San Giustino e scende nuovamente in campo Sun Xiaomeng.
L'avversario è Crotti Mattia (2° nella classifica nazionale) il quale, ripresosi dallo schianto contro Mondello, ha da far vedere di che pasta è fatto. Il primo set è per Sun, 11- 7. Il secondo è per Crotti, 8-11. Poi di nuovo Sun, 11-8. E poi di nuovo Crotti, 13-15. C'è ansia fra il pubblico perché si presuppone che questo sia l'incontro fondamentale per il pareggio.
Sicché è un gran patire quando Sun inizia male il 5° set e si ritrova in un lampo sotto, sul 4 a 1 per Crotti. Poi, ...pazzesco, Sun piazza 9 punti in fila a Crotti: 10-4 !
E finisce 11-5 per il nostro bravissimo giovane cinese, con grande gioia sua, della panchina, del pubblico e della dirigenza tutta.

Con il pareggio in tasca, sta ad Andrea Bongini il primo tentativo per piazzare l'affondo all'Este, ma Viborny Richard (3° nella classifica nazionale stranieri) non è dello stesso parere. Ed infatti è una bella lotta ma che si risolve in favore dell'Este: 8-11, 9-11, 11-7, 7-11.

Sul 3 a 2 per il San Giustino, c'è rimasto da appellarsi a Mondello, casomai avesse intenzione di rispolverare 38 titoli assoluti di cui: 14 scudetti a squadre, 8 di doppio, 6 di doppio misto, 10 di singolo, 250 presenze in azzurro, 8 mondiali, 8 europei, le Olimpiadi di Atene, la medaglia di bronzo ai mondiali di Kuala Lumpur........
Basta?
Si basta, perché oggi in campo c'è il Campione con la C maiuscola: 11-8, 13-15, 3-11, 11-2, 11-5, e si va tutti a stappare lo spumante per la prima vittoria in A1 del San Giustino.

Alla fine dell'incontro che è durato più di 3 ore, l'allenatore dell'Este polemizza contro l'arbitro in merito alle condizioni del campo, giudicate carenti per via di una presunta bassa temperatura. In tutta sincerità ci è sembrata una impuntatura inconsistente e comunque tardiva. Ma comprendiamo gli avversari perché nel tennistavolo le sconfitte amare, come in passato può essere successo anche ai nostri, ingombrano facilmente lo spazio del pensiero razionale.

Roldano Zappalà

domenica 13 novembre 2011

Gli Amicis di A1 perdono in casa contro il Bologna

E' una sconfitta malinconica per gli Amicis, quella avvenuta sabato 12 Novembre a Lama contro la Fortitudo Bologna.
Aveva ragione a dire Massimiliano Mondello in un pensiero post partita con il CUS Torino, che la nostra squadra può potenzialmente perdere, pareggiare o vincere indistintamente con qualunque altra delle protagoniste di questa serie.



La camposizione a referto non ci favorisce. Il Bologna riesce infatti a schierare il suo asso cinese prima contro Mondello e poi contro Sun Xiamoneg, vanificando la nostra speranza di una combinazione di incontri più favorevole.

Nel primo scendono in campo Massimiliano Mondello e Zhang Ling. Max perde troppo nettamente per 3-11, 4-11, 6-11 contro un Cinese che si, è fortissimo in campo, ma è favorito dall'assenza di grinta e braccio sul dritto che Max non riesce a ritrovare.

E' poi la volta di Andrea Bongini contro Marco Sinigaglia. Andrea ha appena recuperato il problema alla spalla, tuttavia non può considerarsi in forma al 100% visto che per lui le opportunità di allenamento intensivo sono state solo quelle occorse nei 2 giorni immediatamente precedenti l'incontro.
Andrea si distingue nei primi due set, perdendo il primo sul filo per 13-15, vincendo il secondo per 11-9, poi cede gli altri due per 6-11, 7-11, ma sempre combattendo.

La Fortitudo Bologna va già sul 2 a 0 e le cose cominciano a mettersi veramente male. Malissimo se si considera che il primo punto di recupero riesce ad ottenerlo Sun Xiaomeng vincendo per miracolo l'ultimo dei 5 set giocati contro Paolo Bisi, recuperando da 6-10 fino a 12-10.
Nel primo set Sun fa vedere cose stellari lasciando Bisi a 5, poi nel secondo perde per 10-12, nel terzo vince di nuovo per 11-5, nel quarto perde per 9-11. A volte stellare, a volte no.

Grazie a Sun, bene o male gli Amicis recuperano un punto. Ora torna in campo Massimiliano Mondello che andrà a giocare contro Marco Sinigaglia.
Max teoricamente è superiore, ma va a perdere il primo set per 5-11. Poi l'orgoglio calabrese viene fuori, la grinta torna giusta, il braccio c'è, e vince il secondo per 12-10, il terzo per 14-12; nel quarto Sinigaglia non lo tiene più ed il nostro vince nettissimamente per 11-4.

Siamo tornati in parità con il Bologna: ora sul 2 a 2 può ancora succedere di tutto. Notevole è la presenza di pubblico mentre stanno per scendere in campo i due cinesi: Sun Xiaomeng e Zhang Ling.

Entrambi fanno sfoggio di una tecnica superiore, mettendo in gioco palle che, quantomeno da parte di chi vi scrive, non erano state mai viste fino ad ora.
Sun porta attacchi irruenti; Zhang è un difensore estremo e va a raccogliere tutte le palle che cadono difficili e lontane per via dei potenti top di Sun. Le ritorna effettate sul mezzo tavolo di Sun e quando può le controtoppa.
Alternativamente fra i due l'iniziativa sembra protrarsi in sequenza nei punti successivi, come fosse una partita a scacchi; succede infatti che prima l'uno e poi l'altro, ottengono parziali di 7/8 punti, con grandi fughe e grandi recuperi.
Il risultato finale è a favore di Zhang: 6-11, 9-11, 11-9, 8-11.

Quando scende in campo il Bongia (Andrea Bongini) contro Paolo Bisi, siamo nuovamente in svantaggio contro il Bologna, e si può solo sperare in un pareggio.
Durante lo svolgimento dei set c'è un patatrack di Bisi il quale, avvisato e ripreso dal Giudice Arbitro, perde diversi punti in battuta che vengono assegnati d'ufficio al nostro: però è una situazione strana che crea un clima difficile anche per Andrea, abituato com'è a guadagnarsi i suoi punti con il gioco.
L'impresa purtroppo non riesce: Andrea dopo aver perso il primo set per 5-11, vince il secondo per 13-11, il terzo per 11-7, perde il quarto per un soffio 11-13, il quinto lo cede 4-11.

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In questa partita, che ha tenuti tutti col fiato sospeso per più di tre ore, il supporto del pubblico non è mancato e lo spettacolo c'è stato. La sconfitta non ha del tutto sorpreso perché ci stava: in fondo Massimiliano ha fatto il suo, Sun ha perso contro un parinazionale e, per pochissimo, non è arrivato il punto di Andrea.

Nella prossima di campionato fronteggeremo la prima in classifica, Sterilgarda, vittoriosa in questa passata giornata per 4 a 2 contro il Paiuscato Este; il che lascia ad intendere il grado di difficoltà che i nostri andranno ad affrontare.

Roldano Zappalà

venerdì 4 novembre 2011

Torino: un pareggio col sapore della vittoria

Sereni nonostante la pioggia.
Così i nostri si sono presentati a Torino dopo il lungo viaggio che ha portato per la prima volta nella storia degli Amicis la squadra della prima formazione del San Giustino in casa dei Campioni d'Italia. Il CUS Torino nella passata stagione aveva liquidato nella semifinale di play off lo Sterilgarda (andata 3-3, ritorno 4-1) e in finale il Paiuscato Este (andata 4-2, ritorno 4-0). Premessa doverosa giusto per capire il calibro degli avversari.



La partita inizia alle 19:00 ed il primo a scendere in campo è il cinese Li Kewei (n. 13 della classifica stranieri in Italia) contro un Massimiliano Mondello che si rivelerà meraviglioso. Mondy è determinato, ha il pieno controllo della situazione, ed è anche ben sintonizzato sull'onda dei segnali che provengono dalla panchina dove c'è un regista, Andrea Bongini, che oggi sarà nei fatti l'allenatore della squadra. Con questi ingredienti a disposizione, il braccino di Mondello va a nozze e diventa invincibile. Infatti, dopo la resistenza iniziale di Li che perde il primo set per 12 a 14, Mondy vince il secondo per 11 a 8, e lo travolge nel terzo per 11 a 5. E' un 3 a 0 netto ed il San Giustino si porta subito in vantaggio.

Segue l'incontro di Stoyanov Niagol Ivanov (il carro armato del Torino che già basta sentire come suona il nome per preoccuparsi) contro il nostro Andrea Bongini. Andrea oggi gioca in inferiorità numerica, perché contro di lui ha ben 3 avversari: il primo - e più illustre - è ovviamente Stoyanov (n.6 classifica nazionale), il secondo è la sua spalla destra che non lo lascia in pace da due settimane, il terzo ..... lo lasciamo immaginare al lettore, dato che la cavalleria lo impone. Andrea nulla può fare in queste condizioni; infatti perde 3-11, 1-11, 3-11.

Nel terzo incontro scende in campo Gavlas Antonin (rank EU 112°) contro Sun Xiaomeng. Grande era l'aspettativa per il nostro cinesino che fino ad oggi non aveva ancora fatto vedere la sua vera stoffa orientale. Giusto il tempo di mettersi a registro e poi Xiaomeng vince il primo set per 11 a 7, nel secondo controlla l'avversario punto su punto e vince per 12 a 10, nel terzo lo liquida quasi facile per 11 a 6.



Il San Giustino si porta di nuovo in vantaggio sul 2 a 1.

Nel quarto incontro il passaggio del testimone è per Mondy mentre il pubblico vuole vedere i numeri del CUS Torino e l'arbitro fa sfoggio estremo dei suoi poteri, assegnerà infatti 2 gialli inesistenti a Mondello ed un terzo finanche alla panchina del San Giustino, rivolgendosi in particolare allo scrivente, per questa occasione presente lì come Capitano.
Mondello nei primi due set sembra già pago della vittoria con Li e non trova la giusta collocazione mentale contro il forte Stoyanov. Niagol Ivanov vince bene in sequenza per 11-6 e 11-5; poi c'è il risveglio del nostro supertitolato che vince il terzo per 12-10, credendoci vince anche il quarto per 11 a 8. Ma nell'ultimo cede totalmente il passo all'avversario e rimane con soli 2 punti in mano. Il risultato è di 3 a 2 per Stoyanov che riporta nuovamente in pareggio il Torino sul 2 a 2.

L'incontro decisivo per le sorti della partita è il quinto dove è la Cina a prendere il possesso del campo. Li Kewei, 31 anni, ha dalla sua l'esperienza che però non basta per tenere a bada l'irruenza del nostro giovane Sun (19 anni). Li perde i primi due set 5 a 11 e 6 a 11; solo tardivamente reagisce nel terzo, ma è contrastato dalla tremenda determinazione di Sun che vince anche questo per 12 a 10.
Il San Giustino è di nuovo in vantaggio e si porta sul 3 a 2, mentre la racchetta di Li prende il volo fuori dal campo senza nessun richiamo (non per essere polemici ma a Mondello era bastato appoggiarla al tavolo con solo una briciola di vigore in più per buscarsi un giallo) e si vedono in giro molte facce scure.

A questo punto con la vittoria della partita già sfiorata ed una nuova opportunità per giocarsela, si prende una decisione dolorosa soprattutto sul piano personale dell'atleta: quella di non far giocare Andrea Bongini contro Gavlas. Il Capitano del San Giustino, sentito l'atleta e valutato il rischio, dichiara all'arbitro l'infortunio e cede l'ultimo punto al CUS Torino.
Fra 8 giorni avremo il Bologna in casa e sarebbe stato perfettamente inutile giocarsi qui le forze di un uomo che non si sarebbe risparmiato, data la stoffa del guerriero che ha, mettendo a repentaglio le funzionalità del suo forte braccio nel prossimo incontro a Selci del 12 Novembre.

Alle 21:30 si lascia il bellissimo impianto sportivo del CUS Torino e si va tutti a cena al ristorante cinese. Indovinate in onore di chi.
Seguirà fuga dalla tanta pioggia il giorno dopo: ma noi sereni dentro come all'arrivo.

Grazie agli accompagnatori, Sara e Paola, ed alla residente Giovanna per l'occasione gentilissimo cicerone.

Roldano Zappalà

domenica 2 ottobre 2011

Debutto degli Amicis in A1

Esordio, sabato 1 Ottobre, della nuovissima formazione degli Amicis che scendono in campo con l'entusiasmo e con l'orgoglio di portare il San Giustino nel panorama delle otto squadre più forti d'Italia. In serie A1 quest'anno gli Amicis si confronteranno con le blasonate formazioni che dominano, storicamente in alcuni casi, il campionato di questa massima serie: lo Sterilgarda Castelgoffredo, il C.U.S. Torino, l'Este, il Marcozzi Cagliari, il Carrara, il Fortitudo Bologna e il Siracusa.

Alle ore 20:30 inizia il match contro l'U.S.D. Apuania Carrara, presso la Palestra Comunale di Selci, nuova per gli Amicis e giust'appena adeguata alle normative federali che stabiliscono i requisiti necessari allo svolgimento degli incontri di campionato di serie A.

Il primo a scendere in campo è Sun Xiaomeng, il nuovo acquisto degli Amicis "sdoganato" solo 4 giorni prima (è arrivato per la prima volta in Italia martedì 27/9), 19 anni, 100% di vittorie nella passata stagione di Second League Cinese, gioca mancino con impugnatura europea contro Nicola Di Fiore. Nel primo Set il cinese inizia un assalto che lo porta su un parziale di 8 a 2, poi Di Fiore recupera qualche punto ma in finale desiste e lascia al nostro la vittoria per 11 a 6. Successivamente Di Fiore prende le misure e strappa il secondo set con 13 a 11. Tenta una resistenza che si vanifica nel terzo dove Sun vince per 12 a 10. Nel quarto ed ultimo set non c'è storia: il nostro praticamente azzera Nicola vincendo per 11 a 2 e chiudendo l'incontro per 3 a 1.

Quindi è il turno di Andrea Bongini contro Wu Gang, il fortissimo cinese del Carrara che mette subito in tavola le carte in dotazione: una serie di "assi pigliatutto" che concedono ad Andrea solo 2 prese: Wu Gang vince il primo set per 11 a 2. Nei due set successivi, la magnifica forma di Andrea regala al pubblico uno spettacolo esaltante che però non si concretizza in risultato utile; Bongini perderà infatti per 9-11 e poi per 10-12 consegnando al San Giustino un risultato di 0-3 che non rende giustizia al nostro atleta.

Dalla panchina, nel frattempo, Massimiliano Mondello scalpita ed incita i nostri con Luigi Carletti, in riserva, e con Simone Veschi capitano della formazione.
Per Mondy quest'oggi i riflettori dell'impianto sono come quelli di un palcoscenico: é sovrabbondante la voglia di dimostrare a tutti il campione che è. I 38 titoli assoluti, le medaglie, le Olimpiadi, le centinaia di presenze con la maglia azzurra, sono oggi quasi un fardello e funzionano esattamente al contrario.

Contro Ronald Redep, il croato del Carrara, Massimiliano non porta a casa il punto: perde 10-12, 6-11 e 9-11.

Al nostro campione segue Sun che va a giocare contro il connazionale carrarese Wu. Purtroppo non c'è storia: Wu Gang vince il primo set per 11-5, e poi il secondo lasciando addirittura Sun a 1. Nel terzo set c'è il risveglio del leoncino di San Giustino; Sun cambiando gioco trova la giusta chiave per infilarsi in mezzo alle difese impenetrabili di Wu, alla fine sembra quasi potercela fare, ma perde poi 11-13.

Torna quindi in campo il bronzo calabrese dei mondiali di Kuala Lumpur. Col forte sostegno del pubblico, Mondy cerca il riscatto contro Nicola Di Fiore. Ma non ci riuscirà: perde il primo set sul filo per 9 a 11; nel secondo è completamente demoralizzato e lascia (4-11), la sua testa è ovunque ma fuori dal campo; nel terzo si ritrova e lotta vincendo per 15 a 13; infine concede a Nicola l'ultimo perdendo 10 a 12.

Il risultato finale della partita è sfavorevole: gli Amicis perdono contro il Carrara per 1 a 4. Certo, l'abitudine alle continue vittorie della formazione sangiustinese è stata quest'oggi interrotta, tuttavia la sconfitta non è poi così tanto amara se si pensa al fatto che esistono dei significativi margini di miglioramento per Massimiliano Mondello e se si considera il fatto che Sun Xiaomeng, ancora col Jet Lag, nel suo orologio cinese alla fine dell'incontro leggeva le ore 05:00 AM.

Roldano Zappalà