Esordio, sabato 1 Ottobre, della nuovissima formazione degli Amicis che scendono in campo con l'entusiasmo e con l'orgoglio di portare il San Giustino nel panorama delle otto squadre più forti d'Italia. In serie A1 quest'anno gli Amicis si confronteranno con le blasonate formazioni che dominano, storicamente in alcuni casi, il campionato di questa massima serie: lo Sterilgarda Castelgoffredo, il C.U.S. Torino, l'Este, il Marcozzi Cagliari, il Carrara, il Fortitudo Bologna e il Siracusa.
Alle ore 20:30 inizia il match contro l'U.S.D. Apuania Carrara, presso la Palestra Comunale di Selci, nuova per gli Amicis e giust'appena adeguata alle normative federali che stabiliscono i requisiti necessari allo svolgimento degli incontri di campionato di serie A.
Il primo a scendere in campo è Sun Xiaomeng, il nuovo acquisto degli Amicis "sdoganato" solo 4 giorni prima (è arrivato per la prima volta in Italia martedì 27/9), 19 anni, 100% di vittorie nella passata stagione di Second League Cinese, gioca mancino con impugnatura europea contro Nicola Di Fiore. Nel primo Set il cinese inizia un assalto che lo porta su un parziale di 8 a 2, poi Di Fiore recupera qualche punto ma in finale desiste e lascia al nostro la vittoria per 11 a 6. Successivamente Di Fiore prende le misure e strappa il secondo set con 13 a 11. Tenta una resistenza che si vanifica nel terzo dove Sun vince per 12 a 10. Nel quarto ed ultimo set non c'è storia: il nostro praticamente azzera Nicola vincendo per 11 a 2 e chiudendo l'incontro per 3 a 1.
Quindi è il turno di Andrea Bongini contro Wu Gang, il fortissimo cinese del Carrara che mette subito in tavola le carte in dotazione: una serie di "assi pigliatutto" che concedono ad Andrea solo 2 prese: Wu Gang vince il primo set per 11 a 2. Nei due set successivi, la magnifica forma di Andrea regala al pubblico uno spettacolo esaltante che però non si concretizza in risultato utile; Bongini perderà infatti per 9-11 e poi per 10-12 consegnando al San Giustino un risultato di 0-3 che non rende giustizia al nostro atleta.
Dalla panchina, nel frattempo, Massimiliano Mondello scalpita ed incita i nostri con Luigi Carletti, in riserva, e con Simone Veschi capitano della formazione.
Per Mondy quest'oggi i riflettori dell'impianto sono come quelli di un palcoscenico: é sovrabbondante la voglia di dimostrare a tutti il campione che è. I 38 titoli assoluti, le medaglie, le Olimpiadi, le centinaia di presenze con la maglia azzurra, sono oggi quasi un fardello e funzionano esattamente al contrario.
Contro Ronald Redep, il croato del Carrara, Massimiliano non porta a casa il punto: perde 10-12, 6-11 e 9-11.
Al nostro campione segue Sun che va a giocare contro il connazionale carrarese Wu. Purtroppo non c'è storia: Wu Gang vince il primo set per 11-5, e poi il secondo lasciando addirittura Sun a 1. Nel terzo set c'è il risveglio del leoncino di San Giustino; Sun cambiando gioco trova la giusta chiave per infilarsi in mezzo alle difese impenetrabili di Wu, alla fine sembra quasi potercela fare, ma perde poi 11-13.
Torna quindi in campo il bronzo calabrese dei mondiali di Kuala Lumpur. Col forte sostegno del pubblico, Mondy cerca il riscatto contro Nicola Di Fiore. Ma non ci riuscirà: perde il primo set sul filo per 9 a 11; nel secondo è completamente demoralizzato e lascia (4-11), la sua testa è ovunque ma fuori dal campo; nel terzo si ritrova e lotta vincendo per 15 a 13; infine concede a Nicola l'ultimo perdendo 10 a 12.
Il risultato finale della partita è sfavorevole: gli Amicis perdono contro il Carrara per 1 a 4. Certo, l'abitudine alle continue vittorie della formazione sangiustinese è stata quest'oggi interrotta, tuttavia la sconfitta non è poi così tanto amara se si pensa al fatto che esistono dei significativi margini di miglioramento per Massimiliano Mondello e se si considera il fatto che Sun Xiaomeng, ancora col Jet Lag, nel suo orologio cinese alla fine dell'incontro leggeva le ore 05:00 AM.
Roldano Zappalà
domenica 2 ottobre 2011
mercoledì 27 aprile 2011
martedì 22 marzo 2011
12° giornata di Campionato - Tennistavolo ... gli Amicis verso la A1!
A Mugnano di Napoli lo scorso sabato era a calendario il dodicesimo turno di Campionato Nazionale serie A2, l'ultimo prima della lunga pausa primaverile, per via dei numerosi tornei, prima delle due giornate previste ad inizio maggio che chiuderanno la stagione.
L'Amicis San Giustino era chiamata a mantenere il primo posto e i due punti del distacco creatosi grazie al regalo del Siena che la settimana scorsa aveva inaspettatamente fermato il cammino del Cral Comune di Roma, atteso dai nostri per la rivincita proprio alla ripresa per le ultime due giornate di inizio maggio.
Ebbene, non solo il team guidato da Alberto Vermiglio ha sbancato il campo dei pericolosi ragazzotti "Di Marino & Co.", ripetendo il 4-0 dell'andata, in serata è anche giunta la notizia dell'ulteriore passo falso della squadra romana, fermata sul pari dagli ostici messinesi del Club '99.
Ma veniamo ai particolari. Giuliani, Bongini e Khorkov si erano preparati bene per questo incontro, visti i risultati sorprendenti che i giovani napoletani avevano messo in mostra all'ultimo torneo assoluto nazionale. Infatti il match di apertura vedeva soffrire non poco Filippo Giuliani contro il talentuoso Alessandro Di Marino che rimontava per ben due volte il set a Giuliani impensierendolo fino al quinto set con i suoi contrattacchi improvvisi.
Filippo partiva benissimo dominando il primo set ma subendo il ritorno del giovane avversario. Guliani si trovava quindi costretto a lavorare i colpi e a rallentare il ritmo. Dopo 4 set alterni Filippo partiva deciso in bella portandosi sul 6-1, ma ancora una volta Di Marino metteva a segno 5 bordate incredibili che metterebbero in crisi gli esperti di balistica. ... "la durezza e la volontà di Filippo è venuta fuori ancora una volta...", ci dice Alberto Vermiglio..., "nel momento decisivo abbiamo visto quanto la sua preparazione e la sua serietà servano nei momenti topici!".
In effetti come nel match casalingo contro il Cagliari, Giuliani chiude il match in crescendo strappando l'1-0 per i suoi con un 11-9 finale. Scende quindi in campo Alexey Khorkov, quello che nel girone di ritorno si è ritrovato giocatore dai colpi spettacolari e sicuri. Il malcapitato Mastroberti nulla può contro i block spinti e gli smash improvvisi di Akex che vola facile sul 3-0.
Tocca ad Andrea Bongini affrontare il giovane Massarelli, salito recentemente in classifica grazie a vittorie su giocatori di primissimo livello. Ma il "Bongia" di questo periodo è un vero "Iron Man", un muro invalicabile che ora attacca anche alla prima occasione con colpi precisi e potenti che non danno scampo allo smarrito avversario.
Sul 3-0 è chiamato ancora Khorkov a liquidare la pratica contro Di Marino. I primi due set sono quasi disarmanti, con giocate funamboliche fuori da ogni schema tipico. Di Marino quasi prova ad imitare Alex provando a forzare al limite dell'assurdo, non sapendo come contrastare gli imprendibili top di rovescio del russo e le mezzevolate di dritto che trovano angoli impossibili. Sul 2-0 Alex però si addormenta un attimo e pensa d'aver già chiuso il discorso. Il terzo set è quindi un assolo del giovane napoletano che serve a far risvegliare Khorkov, anche un po' strigliato da tutta la panchina, tant'è che nel quarto set si arriva presto alla fine con un 11-3 che testimonia la superiorità che ancora separa il livello di gioco tra questi atleti.
"..Complimenti comunque a questi giovani avversari che hanno molto talento.." dice Alberto Vermiglio, "..si allenano e si impegnano, raccogliendo risultati, ma le gare di campionato si differenziano dai tornei individuali proprio per l'esperienza e la freddezza che unisce la squadra!". In effetti è proprio la compattezza il punto di forza che fa fare risultato all'Amicis. Potremmo dire che Giuliani porta il match sulla buona strada, ma anche che la sicurezza di Khorkov consolida il risultato, così come i punti di Bongini nei momenti fondamentali che piegano le forza agli avversari.
Insomma, un Amicis inarrestabile con gli avversari che restituiscono anche qualche regalo avuto nel girone d'andata. Ora tutti in pausa per i tornei primaverili e poi pronti al primo dei due match points, in casa col Roma sabato 7 maggio.
Detto della Prima quadra, due parole anche per "l'ultima"... In D2 il trio Polchi, Bigi e Tapinassi ha "rullato" il Tifernum con un sonante 5-0, vendicando così il 5-2 dell'andata, ma soprattutto portandosi in testa alla classifica seppur con una partita in meno del Passignano, prossimo avversario nel turno casalingo del 3 aprile. Ribaltando la sconfitta per 5-4 dell'andata l'amicis conquisterebbe la promozione alla D1... Forza Amicis, Forza San Giustino dunque!
Conclusosi invece il campionato femminile di serie B con l'ultimo concentramento disputatosi a Forlì. Purtroppo due sconfitte contro la Sestese, evitabile, e contro gli Alfieri di Romagna, dove il punto della bandiera è stato portato ancora da Sara Meozzi, vincitrice sull'amica Mira Jurkechova per 3-2. La classifica finale vede così appaiate al quinto posto Sestese, S.Erminio e Amicis per questa esperienza che poteva andare meglio vista l'inaspettata assenza di quello che avrebbe potuto essere il punto di forza, la marocchina Imane Aouinati alla quale va aggiunto anche l'infortunio di Giulia Nesi, inattiva per quasi due mesi.
L'Amicis San Giustino era chiamata a mantenere il primo posto e i due punti del distacco creatosi grazie al regalo del Siena che la settimana scorsa aveva inaspettatamente fermato il cammino del Cral Comune di Roma, atteso dai nostri per la rivincita proprio alla ripresa per le ultime due giornate di inizio maggio.
Ebbene, non solo il team guidato da Alberto Vermiglio ha sbancato il campo dei pericolosi ragazzotti "Di Marino & Co.", ripetendo il 4-0 dell'andata, in serata è anche giunta la notizia dell'ulteriore passo falso della squadra romana, fermata sul pari dagli ostici messinesi del Club '99.
Ma veniamo ai particolari. Giuliani, Bongini e Khorkov si erano preparati bene per questo incontro, visti i risultati sorprendenti che i giovani napoletani avevano messo in mostra all'ultimo torneo assoluto nazionale. Infatti il match di apertura vedeva soffrire non poco Filippo Giuliani contro il talentuoso Alessandro Di Marino che rimontava per ben due volte il set a Giuliani impensierendolo fino al quinto set con i suoi contrattacchi improvvisi.
Filippo partiva benissimo dominando il primo set ma subendo il ritorno del giovane avversario. Guliani si trovava quindi costretto a lavorare i colpi e a rallentare il ritmo. Dopo 4 set alterni Filippo partiva deciso in bella portandosi sul 6-1, ma ancora una volta Di Marino metteva a segno 5 bordate incredibili che metterebbero in crisi gli esperti di balistica. ... "la durezza e la volontà di Filippo è venuta fuori ancora una volta...", ci dice Alberto Vermiglio..., "nel momento decisivo abbiamo visto quanto la sua preparazione e la sua serietà servano nei momenti topici!".
In effetti come nel match casalingo contro il Cagliari, Giuliani chiude il match in crescendo strappando l'1-0 per i suoi con un 11-9 finale. Scende quindi in campo Alexey Khorkov, quello che nel girone di ritorno si è ritrovato giocatore dai colpi spettacolari e sicuri. Il malcapitato Mastroberti nulla può contro i block spinti e gli smash improvvisi di Akex che vola facile sul 3-0.
Tocca ad Andrea Bongini affrontare il giovane Massarelli, salito recentemente in classifica grazie a vittorie su giocatori di primissimo livello. Ma il "Bongia" di questo periodo è un vero "Iron Man", un muro invalicabile che ora attacca anche alla prima occasione con colpi precisi e potenti che non danno scampo allo smarrito avversario.
Sul 3-0 è chiamato ancora Khorkov a liquidare la pratica contro Di Marino. I primi due set sono quasi disarmanti, con giocate funamboliche fuori da ogni schema tipico. Di Marino quasi prova ad imitare Alex provando a forzare al limite dell'assurdo, non sapendo come contrastare gli imprendibili top di rovescio del russo e le mezzevolate di dritto che trovano angoli impossibili. Sul 2-0 Alex però si addormenta un attimo e pensa d'aver già chiuso il discorso. Il terzo set è quindi un assolo del giovane napoletano che serve a far risvegliare Khorkov, anche un po' strigliato da tutta la panchina, tant'è che nel quarto set si arriva presto alla fine con un 11-3 che testimonia la superiorità che ancora separa il livello di gioco tra questi atleti.
"..Complimenti comunque a questi giovani avversari che hanno molto talento.." dice Alberto Vermiglio, "..si allenano e si impegnano, raccogliendo risultati, ma le gare di campionato si differenziano dai tornei individuali proprio per l'esperienza e la freddezza che unisce la squadra!". In effetti è proprio la compattezza il punto di forza che fa fare risultato all'Amicis. Potremmo dire che Giuliani porta il match sulla buona strada, ma anche che la sicurezza di Khorkov consolida il risultato, così come i punti di Bongini nei momenti fondamentali che piegano le forza agli avversari.
Insomma, un Amicis inarrestabile con gli avversari che restituiscono anche qualche regalo avuto nel girone d'andata. Ora tutti in pausa per i tornei primaverili e poi pronti al primo dei due match points, in casa col Roma sabato 7 maggio.
Detto della Prima quadra, due parole anche per "l'ultima"... In D2 il trio Polchi, Bigi e Tapinassi ha "rullato" il Tifernum con un sonante 5-0, vendicando così il 5-2 dell'andata, ma soprattutto portandosi in testa alla classifica seppur con una partita in meno del Passignano, prossimo avversario nel turno casalingo del 3 aprile. Ribaltando la sconfitta per 5-4 dell'andata l'amicis conquisterebbe la promozione alla D1... Forza Amicis, Forza San Giustino dunque!
Conclusosi invece il campionato femminile di serie B con l'ultimo concentramento disputatosi a Forlì. Purtroppo due sconfitte contro la Sestese, evitabile, e contro gli Alfieri di Romagna, dove il punto della bandiera è stato portato ancora da Sara Meozzi, vincitrice sull'amica Mira Jurkechova per 3-2. La classifica finale vede così appaiate al quinto posto Sestese, S.Erminio e Amicis per questa esperienza che poteva andare meglio vista l'inaspettata assenza di quello che avrebbe potuto essere il punto di forza, la marocchina Imane Aouinati alla quale va aggiunto anche l'infortunio di Giulia Nesi, inattiva per quasi due mesi.
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giovedì 24 febbraio 2011
11° turno di serie a2. Prosegue il duello testa a testa tra Roma e Amicis San Giustino: battuta in casa la Marcozzi Cagliari per 4-1
L'Amicis San Giustino supera anche l'ostacolo Marcozzi Cagliari che all'andata, a sorpresa, aveva imposto il pari agli umbri. La squadra guidata da Vermiglio ha offerto nuovamente una bella prova di carattere, imponendosi per 4-1 sulla squadra sarda che ha provato a mettere in difficoltà l'Amicis: ".. sapevamo che i due punti del cinese Guo Yu erano da preventivare, infatti loro hanno puntato su Rocca schierando Guo sull'ultimo incontro. Meno male che Giuliani ha saputo riprendersi da alcune difficoltà ed abbiamo chiuso prima l'incontro evitando un altro pareggio che avrebbe avuto dei riflessi psicologici negativi sulla squadra!".. In effetti ha ragione il coach Alberto Vermiglio, poichè è risaputo ed abbiamo visto più volte, quanto sia facile incappare in un pari sbagliando anche un solo match con questa formula di gioco, "..Si in effetti è così, ma è anche il bello di questa formula, più snella e più aleatoria che consente una classifica meno scontata. Io sono contento di come sta andando. Adesso ci attendono due gare relativamente semplici con Molise e Napoli!".
Tornando alla gara di sabato scorso, ha come al solito aperto le danze Filippo Giuliani, superando agevolmente il giovane Stefano Curcio, volenteroso ma distante dai livelli necessari per mantenersi al pari degli avversari a questo livello.
L'Amicis si porta quindi sul 2-0 grazie ad Andrea Bongini che parte concentratissimo col temibile Luigi Rocca. Senza problemi il pimo set ma con un black out in seconda frazione, ceduta da 9-5 per "Il Bongia", chiusa 11-9 per il calabrese del Cagliari. Terzo e quarto set senza problemi per Andrea che riprendeva a macinare gioco: "..Andrea sta giocando bene, concentrato e soprattutto si allontana poco dal tavolo, che è quello che gli ho chiesto dall'inizio del campionato! Il suo punto su Rocca era fondamentale!".. precisa Alberto Vermiglio.
Scendono quindi in campo Khorkov e Guo Yu. Subito il cinese parte come un treno con i soliti servizi imprendibili (ma anche un po' troppo nascosti), ma Alexey fa vedere che c'è, tiene duro fino al 6-6 poi cede per troppa fretta. Nel secondo set invece Khorkov prende le misure al servizio e tiene in gioco la palla costringendo più volte Guo all'errore e soprattutto sorprendendolo con contrattachi spettacolari. Il russo si porta in vantaggio per 2-1 con un terzo set al cardiopalma, 14-12 con colpi funambolici da ambo le parti. Ma nel quarto e quinto set Guo Yu riprende la marcia inarrestabile e chiude agevolmente nonostante i tentativi di Khorkov.
Scendono in campo Giuliani e Rocca. Pronti? Via! ed il giovane calabrese appare molto agguerrito. Filippo non riesce mai a partire per primo e subisce gli attacchi potenti di Rocca che fa suo il primo set e rischia di portare a casa anche il secondo. Giuliani reagisce e riesce a imporre i suoi attacchi arrotati. Terzo set ancora a favore di Rocca con Giuliani arrendevole ed insicuro nelle risposte, 11-9. In quarta frazione Giuliani reagisce bene e mantiene sempre il vantaggio e l'iniziativa portandosi in bella. Qui Rocca parte bene e anche quando Giuliani prende l'iniziativa l'avversario lo sorprende con contrattacchi improvvisi. Guliani torna a rispondere male e lascia l'iniziativa a Rocca che si porta sul 9-5. Ma qui Filippo ritrova le forze e la pazienza e tre punti consecutivi. Belissimi scambi di contrattacco portano il sardo sul 10-8 e poi ancora 11-10. Grandi giocate di Giuliani che annulla i tre match points. Sul 12-11 per Filippo sussulto di Rocca che pareggia ancora, poi è Giuliani a giocare profondo e a guadagnare la vittoria. E' passata la paura.
Sul 3-1 tornano in campo Khorkov e Curcio e non c'è storia, 3-0 e partita chiusa. "..Abbiamo rischiato qualcosa, ma non abbiamo certo demeritato. Loro hanno il giocatore più forte ed imbattuto del campionato, è normale che si possa rischiare! Ma Filippo ha sudato e meritato!" Conferma Vermiglio.
Il Cral Comune di Roma ha superato agevolmente il Porto Santo Stefano per 4-1 e così la coppia di testa Roma-San Giustino ha preso definitivamente il largo in attesa dello scontro diretto del 6 maggio proprio nella palestra Peter Pan di San Giustino. Gli Amicis sono chiamati a cancellare l'unica sconfitta subita fino ad ora per completare la corsa alla promozione diretta in A1.
Tornando alla gara di sabato scorso, ha come al solito aperto le danze Filippo Giuliani, superando agevolmente il giovane Stefano Curcio, volenteroso ma distante dai livelli necessari per mantenersi al pari degli avversari a questo livello.
L'Amicis si porta quindi sul 2-0 grazie ad Andrea Bongini che parte concentratissimo col temibile Luigi Rocca. Senza problemi il pimo set ma con un black out in seconda frazione, ceduta da 9-5 per "Il Bongia", chiusa 11-9 per il calabrese del Cagliari. Terzo e quarto set senza problemi per Andrea che riprendeva a macinare gioco: "..Andrea sta giocando bene, concentrato e soprattutto si allontana poco dal tavolo, che è quello che gli ho chiesto dall'inizio del campionato! Il suo punto su Rocca era fondamentale!".. precisa Alberto Vermiglio.
Scendono quindi in campo Khorkov e Guo Yu. Subito il cinese parte come un treno con i soliti servizi imprendibili (ma anche un po' troppo nascosti), ma Alexey fa vedere che c'è, tiene duro fino al 6-6 poi cede per troppa fretta. Nel secondo set invece Khorkov prende le misure al servizio e tiene in gioco la palla costringendo più volte Guo all'errore e soprattutto sorprendendolo con contrattachi spettacolari. Il russo si porta in vantaggio per 2-1 con un terzo set al cardiopalma, 14-12 con colpi funambolici da ambo le parti. Ma nel quarto e quinto set Guo Yu riprende la marcia inarrestabile e chiude agevolmente nonostante i tentativi di Khorkov.
Scendono in campo Giuliani e Rocca. Pronti? Via! ed il giovane calabrese appare molto agguerrito. Filippo non riesce mai a partire per primo e subisce gli attacchi potenti di Rocca che fa suo il primo set e rischia di portare a casa anche il secondo. Giuliani reagisce e riesce a imporre i suoi attacchi arrotati. Terzo set ancora a favore di Rocca con Giuliani arrendevole ed insicuro nelle risposte, 11-9. In quarta frazione Giuliani reagisce bene e mantiene sempre il vantaggio e l'iniziativa portandosi in bella. Qui Rocca parte bene e anche quando Giuliani prende l'iniziativa l'avversario lo sorprende con contrattacchi improvvisi. Guliani torna a rispondere male e lascia l'iniziativa a Rocca che si porta sul 9-5. Ma qui Filippo ritrova le forze e la pazienza e tre punti consecutivi. Belissimi scambi di contrattacco portano il sardo sul 10-8 e poi ancora 11-10. Grandi giocate di Giuliani che annulla i tre match points. Sul 12-11 per Filippo sussulto di Rocca che pareggia ancora, poi è Giuliani a giocare profondo e a guadagnare la vittoria. E' passata la paura.
Sul 3-1 tornano in campo Khorkov e Curcio e non c'è storia, 3-0 e partita chiusa. "..Abbiamo rischiato qualcosa, ma non abbiamo certo demeritato. Loro hanno il giocatore più forte ed imbattuto del campionato, è normale che si possa rischiare! Ma Filippo ha sudato e meritato!" Conferma Vermiglio.
Il Cral Comune di Roma ha superato agevolmente il Porto Santo Stefano per 4-1 e così la coppia di testa Roma-San Giustino ha preso definitivamente il largo in attesa dello scontro diretto del 6 maggio proprio nella palestra Peter Pan di San Giustino. Gli Amicis sono chiamati a cancellare l'unica sconfitta subita fino ad ora per completare la corsa alla promozione diretta in A1.
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